In nome del moderatismo, la storia di questi trent’anni è stata la storia di una controrivoluzione.
Le riflessioni di Sergio Labate sul legame tra sinistra e moderatismo ci interrogano sull’inganno delle riforme degli ultimi decenni. Sono tratte dall’articolo L’abbraccio tra sinistra e moderatismo. Così spiego l’inganno a mio figlio. Un’analisi più dettagliata la trovate anche qui.
«In nome del moderatismo e della sua presunzione di evitare ogni gesto rivoluzionario attraverso il perbenismo delle riforme, la storia di questi trent’anni è stata la storia di una controrivoluzione. Il moderatismo e il riformismo sono diventate parole chiave di una trasformazione del mondo a cui la sinistra ha aderito con entusiasmo quasi sacerdotale.
Invece di permettere un avanzamento, il riformismo è stato il dispositivo politico che ha legittimato la regressione della società quanto a equità, protezione sociale, autonomia dalla sfera economica.
Chi oggi rivendica il moderatismo crede a una sinistra sconsolata, che può limitare i danni o poco più. Sta alla sinistra trasformare la nostalgia e la fantasia in speranza concreta.»
