Tassiamo i grandi patrimoni dei più ricchi

Tax The Rich

La campagna Tax the Rich si è conclusa senza successo, ma la necessità di tassare i grandi patrimoni resta intatta.

Tax the Rich: una battaglia giusta, anche oltre la raccolta firme

Tax the Rich è stata un’Iniziativa dei Cittadini Europei per introdurre un’imposta europea sui grandi patrimoni, con un obiettivo chiaro: finanziare politiche di contrasto alla povertà, alle disuguaglianze economiche e sociali e affrontare la crisi climatica con strumenti adeguati.

L’iniziativa chiedeva di raccogliere un milione di firme di cittadine e cittadini europei per obbligare la Commissione Europea a prendere in considerazione la proposta.


Una campagna conclusa, una questione aperta

La raccolta firme si è formalmente conclusa nell’ottobre 2024 e non ha raggiunto il quorum richiesto per essere considerata valida come Iniziativa dei Cittadini Europei.

Questo non significa che l’idea fosse sbagliata.
Significa, piuttosto, che gli strumenti di partecipazione offerti oggi dall’Unione Europea sono deboli, poco accessibili e spesso inadeguati a sostenere battaglie che mettono in discussione interessi enormi e consolidati.


Perché tassare i grandi patrimoni resta necessario

1. È una questione di giustizia

Una redistribuzione più equa della ricchezza è una condizione minima per una società meno disuguale e più democratica.

2. Riguarda il nostro futuro

Una tassa sui grandi patrimoni può generare risorse decisive per una transizione ecologica e sociale giusta, evitando che i costi ricadano sempre sugli stessi.

3. È una scelta politica, non tecnica

Le disuguaglianze non sono un incidente: sono il prodotto di scelte politiche. E solo altre scelte politiche possono ridurle.


Chi ha promosso l’iniziativa

La campagna è stata sostenuta da una rete ampia di organizzazioni della società civile, tra cui Oxfam, Sbilanciamoci, Nens – Nuova Economia Nuova Società, il Centro di cultura politica Rosa Rossa e Tax Justice Italia, impegnate da anni nella promozione di sistemi fiscali più equi e progressivi.


Oltre l’illusione che “non ci siano alternative”

Il mancato successo dell’Iniziativa non chiude la discussione: la rilancia.
Se una proposta giusta non passa, non è la proposta a dover essere archiviata, ma l’idea che basti una raccolta firme per scalfire rapporti di forza profondamente squilibrati.

NoAlternative continua a sostenere la necessità di tassare i grandi patrimoni come parte di una battaglia più ampia contro la rassegnazione neoliberista e il mito che “non ci sia alternativa”.

Le alternative esistono.
Vanno costruite, difese e imposte politicamente.

Sito ufficiale della campagna Tax the Rich (Italia)

Sito ufficiale europeo della campagna