Un commento emblematico sulla realtà del lavoro dipendente riportata da Francesca Coin, nel saggio Le Grandi Dimissioni.
L’autrice cita una persona che le ha fatto questa dichiarazione che trovo particolarmente efficace oltre che condivisibile.
«L’azienda è un posto in cui le cose che sono normali fuori non sono normali dentro perché sei in una condizione di libertà limitata; la libertà di parola è limitata, la libertà di movimento è limitata. È una cosa violenta che si può tollerare solo per lo stipendio e perché è rimasto qualche residuo a tutela dello Statuto dei lavoratori, ma è contro natura che ci sia una persona che davanti alla legge è uguale a te, ma lì dentro è sopra di te. Io ci penso molto a questa cosa, c’è qualcosa di disumano che non viene mai considerato».
Al saggio Le Grandi Dimissioni abbiamo dedicato una serie di articoli. Qui il primo della serie:
Le grandi dimissioni 1. Le ragioni del nuovo rifiuto del lavoro
