Il “mio” petrolio. Una semplice ricetta per i soprusi internazionali

Violazione sovranità Venezuela

Gli ingredienti e i semplici passaggi per compiere impunemente gravi violazioni del diritto internazionale.

Prendi uno Stato che si sia parzialmente riappropriato delle proprie risorse energetiche, che però tu consideri tue perché sei più grande, sei più forte, sei più fortunato e pure molto più ricco.

Costruisci per qualche anno una propaganda che descriva quello Stato come una feroce dittatura criminale, quando in realtà sai benissimo che si tratta di una democrazia corrotta come tante altre nel mondo con le quali intrattieni ottimi rapporti.

Nascondi deliberatamente ogni informazione che contrasti con questa manipolazione retorica: tipo la diffusione di scuole e ospedali per i poveri che è stata fatta in quel Paese o la presenza di un’opposizione ancora più corrotta della gente al potere. Niente: oggi funziona solo il racconto fantasy modello Signore degli Anelli: ci sono i cattivi, cattivi, cattivi e i buoni, buoni buoni. E noi siamo i più buoni tra i buoni.

Assicurati (tranquillo, questa è la cosa più facile di tutti) che le sinistre decadenti e senza più bussola si accodino al canto per stupidità e ingenuità; lascia il controcanto solo ai vetero-marxisti da salotto e agli estremisti da vetrine rotte in piazza.

Quando l’impasto è così ben lievitato, aggiungi un pizzico di sapore: tipo regalare un premio Nobel per la pace a un’oppositrice coinvolta in un tentativo di golpe. L’importante è riuscire a rimanere seri e non ridere, altrimenti non funziona.

Scalda il forno iniziando una campagna contro quello Stato, ma evitando ogni riferimento al petrolio e ai veri motivi (economici) per cui ti muovi. Punta su argomenti di forte impatto: un grande classico che funziona sempre è il narcotraffico! La droga si diffonde sempre più nelle nostre città? Colpa “loro”. (Non preoccuparti di dover giustificare o spiegare quelle affermazioni. I tempi in cui bisognava inventare prove false per attaccare l’Iraq sono lontani. I tuoi ti seguono per fede, gli altri per stupidità e opportunismo).

Assicurati che gli altri chef che contano sappiano che potranno anch’essi beneficiare della tua creazione: se la ricetta funziona, vale per tutti nei loro ambiti e senza darsi fastidio a vicenda.

A quel punto attacchi, rapisci i presidenti eletti di Stati sovrani, uccidi gente, poi ti vanti. Perché lo stile del tempo è questo, becero e privo del senso del limite e della vergogna.

I fedeli ti diranno bravo, gli altri staranno muti, le sinistre moderate nel loro declino diranno “non si fa così, però era una feroce dittatura”. Mica come Dubai o il Qatar dove organizziamo i mondiali e andiamo a prendere il sole.

Sforna e, prima di servire in tavola, di’ pure la tua verità:
abbiamo ripreso il NOSTRO petrolio.

Appendice: Qualificazione giuridica secondo il diritto internazionale (grazie a Chat GPT)

Qualifica giuridica dal punto di vista del diritto internazionale

1) Violazione del principio di sovranità e dell’ordine della Carta ONU

Secondo il diritto internazionale consolidato:

  • Ogni Stato è sovrano e uguale.
  • L’uso della forza militare entro i confini di un altro Stato senza autorizzazione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU o consenso del Governo locale è illegale (violazione dell’art. 2(4) della Carta delle Nazioni Unite).

Questo significa che, a prescindere dal carattere di “giustizia” percepito dagli Stati Uniti o dalle accuse penali contro Maduro, l’azione militare è giuridicamente una violazione della sovranità venezuelana.

👉 Dal punto di vista del diritto internazionale, può essere qualificata come:

  • Atto di aggressione transfrontaliero
  • Intervento armato illegittimo
  • Uso illegale della forza militare

Questa è la valutazione prevalente tra avvocati di diritto internazionale e osservatori dell’ONU citati nei rapporti sulla vicenda.


2) Il rapimento di un Capo di Stato e le immunità internazionali

Nel diritto internazionale consuetudinario e nella prassi:

  • I Capi di Stato in carica godono di immunità personale contro arresto o detenzione da parte di un altro Stato.
  • Anche se un Capo di Stato è accusato penalmente (per narco-traffico, terrorismo, ecc.), non è ammesso che uno Stato straniero lo catturi militarmente senza un procedimento legale internazionale (ad es. mandato di estradizione standard, richiesta legale intergovernativa, mandato di arresto internazionale dell’ICC, ecc.).

👉 Il rapimento eseguito da forze militari statunitensi senza mandato internazionale costituisce:

  • Violazione delle immunità degli organi di Stato
  • Atto illecito di detenzione forzata (equivalente a kidnap)

Non esiste un “reato penale internazionale specifico” per solo aver rapito un Capo di Stato, ma l’atto in sé è contrario ai principi fondamentali di sovranità, immunità e procedura giudiziaria internazionale.


3) Possibilità di qualificazioni penali internazionali

Perché un atto entri nella categoria di crimine internazionale (es. genocidio, crimini contro l’umanità o crimini di guerra), serve:

  • un contesto specifico e sistematico di violazioni estese
  • elementi come attacco sistemico contro la popolazione (non solo l’arresto di una singola persona)

Nel caso specifico:

  • Un’operazione militare che causa morti civili e militari può essere esaminata per:
    • crimini di guerra (se violazioni delle leggi di guerra sono dimostrate)
    • crimini contro l’umanità (se si dimostra un attacco sistematico contro la popolazione civile)

Ma non è automatico che l’arresto di Maduro sia di per sé “un crimine internazionale” nel senso tecnico penale: dipende da ulteriori elementi del contesto e dall’accertamento di condotte specifiche.


📍 In sintesi: come qualifica il diritto internazionale questo caso

Dal punto di vista giuridico internazionale prevalente:

  1. 🟥 Uso illegale della forza contro uno Stato sovrano
  2. 🟥 Violazione della sovranità nazionale del Venezuela
  3. 🟥 Violazione delle immunità degli organi di Stato
  4. 🟨 Possibili violazioni gravi dei diritti umani o di norme umanitarie da verificare
  5. 🟨 Potenziale futuro esame da parte di organismi internazionali (ONU, Corte internazionale di giustizia o simili)

➡️ Non è richiesta una titolatura soggettiva (come “crimine internazionale” per forza) per ritenere l’azione illegale secondo il diritto internazionale:
Basta la mancanza di mandato ONU, il mancato consenso del Venezuela e l’uso militare transfrontaliero.