Sindrome di Stoccolma aziendale, la “famiglia” che ti spreme

Un impiegato guarda fuori dalla vetrata di un ufficio moderno e lussuoso, sentendosi in trappola; rappresenta la sindrome di Stoccolma aziendale.

Il meccanismo psicologico che spinge a lealtà verso ambienti di lavoro che richiedono una devozione totalizzante.

In Ma chi me lo fa fare?, Andrea Colamedici e Maura Gancitano descrivono così questo paradosso emotivo:

«La sindrome di Stoccolma aziendale si manifesta attraverso un senso di lealtà e sottomissione ad un’azienda che, sotto le mentite spoglie della famiglia, finisce con il risucchiare tutte le energie, i sogni e le possibilità del dipendente. […] Agiscono in buona sostanza come rapitrici […] per la devozione totalizzante che spingono ad assumere».

Per approfondire l’analisi su questo legame tossico, leggi l’articolo completo: Ma chi me lo fa fare? 2. Il lavoro non ci rende liberi